Ai primi di febbraio del 1814, le forze italiane di Eugenio e gli austriaci di Bellegarde si affrontarono sul Mincio nella più improbabile battaglia della storia, dove due eserciti decisero di attaccare entrambi, nello stesso momento, ognuno ignaro delle intenzioni dell’avversario. Si tratta della battaglia di Caravaggio del 1448, uno scontro poco conosciuto ma importante nel quadro della lunga guerra tra la signoria di Venezia e quella di Milano poiché la schiacciante vittoria di Francesco Sforza favorì l’ascesa politico-militare del condottiero. La biografia di un uomo che seppe cogliere le molte possibilità offerte da un mondo in rapido mutamento. Da giovane ufficiale dell’Esercito piemontese, arrivò a ricoprire ruoli via via più importanti nella Russia di Alessandro I, fino ad essere nominato Governatore di Riga.  Il ruolo delle marine italiane nelle guerre napoleoniche (1792-1815) assume crescente rilievo quanto più viene ricostruito e interpretato. Questo primo volume, riccamente illustrato, riguarda le marine ligure, toscana e romana. A cento anni dallo scoppio della Grande Guerra e a 70 anni dalla Liberazione la SISM ed Acies Edizioni scattano un ciak originale e inedito per approfondire un genere molto seguito non solo dagli appassionati ma anche dal grande pubblico. Basato su accurate ricerche condotte da Bruno Pauvert e sulle memorie di due ufficiali (Fantin des Odoards e Lemonnier Lafosse), il volume ricostruisce minuziosamente le vicende e analizza la composizione etnica e sociale del 31e Régiment d’infanterie légère.  L'appassionante e dettagliata trattazione di questa decisiva battaglia della Campagna d'Italia si snoda per 352 pagine dense di fatti, descrizioni, analisi tattiche e biografie dei protagonisti. Future Wars porta al pubblico italiano trent'anni di studi angloamericani sulla futurologia militare. Curato da Virgilio Ilari, presidente della Sism, questo volume di quasi 800 pagine raccoglie contributi di cinquanta autori di varia nazionalità. Creata nel 1806 da Giuseppe Bonaparte, nell’ottobre 1808 la marina di re Gioacchino scacciò gli inglesi da Capri, nel 1809 difese il Golfo di Napoli dalla spedizione anglo- siciliana di Ischia e Procida e nell’estate del 1810 fu mobilitata per il progettato sbarco in Sicilia. Tutti servirono Napoleone seguendolo nelle campagne che resero grande l’epopea imperiale. Mentre alcuni lo tradirono, altri gli furono fedeli fino all’ultimo. Tutti però compresero alla fine che senza di lui non sarebbero stati nulla. Quaderno SISM 2017: una brillante raccolta di saggi sugli aspetti moderni delle problematiche nei rapporti fra gli Stati, analizzate dal punto di vista dello scontro in campo economico.