Nel 1814, con Napoleone costretto sulla difensiva in Francia, tutta l’Europa fu interessata da attività politiche e diplomatiche tese a ripristinare l’ordine come era inteso dalle Grandi Potenze. In questo quadro politico fu definitivamente segnato il destino del primo stato indipendente italiano: il Regno Italico retto da Eugenio di Beauharnais. Ai primi di febbraio del 1814, le forze italiane di Eugenio e gli austriaci di Bellegarde si affrontarono sul Mincio nella più improbabile battaglia della storia, dove due eserciti decisero di attaccare entrambi, nello stesso momento, ognuno ignaro delle intenzioni dell’avversario. Nel frattempo l’Austria aveva spinto re Murat a colpire alle spalle l’ex alleato Eugenio. Il Regno Italico cessava di avere un qualsiasi futuro, militare e anche politico, a causa della minaccia napoletana sul Po. A Valeggio sul Mincio oggi un cippo rammenta che quella non fu una battaglia decisiva, ma fu l’ultima battaglia del regno d’Italia. Enrico Acerbi, Arnaldo Liberati 338 pagine 10 mappe a colori Ordine
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